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Consigli pratici

Le barche d'appoggio nelle manifestazioni di Kayak da mare

Per autorizzare alcuni tipi di manifestazioni o consentire l'esecuzione di particolari attività, l'Autorità Marittima può richiedere agli organizzatori di assicurare la presenza di una o più imbarcazioni di appoggio ai natanti.
A volte, invece, potremmo scegliere volontariamente noi stessi di farci scortare in acqua da una barca d'appoggio; e questo per i più svariati motivi, come ad esempio un numero elevato di partecipanti, un tratto di mare trafficato o difficile, o anche solo per infondere maggiore sicurezza ai partecipanti alle prime armi, ecc...

Con l'esperienza maturata in diversi anni di organizzazioni e di conduzioni in varie manifestazioni, integrata anche dalla semplice partecipazione a molte altre non organizzate da Sottocosta, ci siamo resi conto che i conducenti di queste barche, spesso non hanno la minima idea di che cosa significhi il compito che gli organizzatori gli hanno affidato. Sovente sono dei perfetti marinai e conoscono benissimo il mare, e sanno anche come reagire velocemente all'evolversi delle condizioni meteo-marine; tuttavia, pochissimi conoscono le peculiarità della navigazione a remi in barche di piccole dimensioni come sono i kayak da mare e, soprattutto, difficilmente comprendono lo spirito che porta tante persone a cimentarsi in questo antico modo di navigare.

Partendo da queste constatazioni, abbiamo messo a punto un "decalogo" che condensa in poche e semplici regole di buon senso, come si dovrebbero comportare i conducenti delle barche d'appoggio, in modo da valorizzare il modo di vivere a contatto della natura e lo stare all'aria aperta che caratterizzano il popolo dei pagaiatori.

Consigliamo a chiunque organizzi una manifestazione dove siano presenti delle barche d'appoggio, di consegnare il decalogo ai conducenti, almeno avranno un'idea di che cosa gli altri si aspettano da loro e dalla presenza della loro barca...

DECALOGO DEL PERFETTO MARINAIO D'APPOGGIO

1. Avere una barca abilitata ad effettuare il tipo di navigazione prevista (condizioni meteo-marine di progetto, mezzi di salvataggio, dotazioni di sicurezza).
2. Avere la possibilità di issare a bordo almeno due kayak.
3. Possedere un binocolo e controllare spesso il gruppo.
4. Dotarsi di generi di conforto per alcune persone.
5. Mantenere un contatto radio con il gruppo dei pagaiatori (oltre che visivo e telefonico).
6. Procedere a velocità ridotta nei paraggi dei kayak per evitare di produrre onde che potrebbero procurare il rovesciamento di qualcuno.
7. Accostare i kayak sottovento, con motore in folle ed a velocità ridotta.
8. Non attraversare od evoluire all'interno degli specchi d'acqua occupati dalla formazione di kayak.
9. Mantenersi sottovento durante la navigazione per via dello scarico e del rumore del motore.
10. Evitare rumori inutili e molesti, tipo musica ad alto volume o di altro genere.


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