01Ott

XXI EDIZIONE PONTINE MAREMARATHON 2023

Manifestazione di kayak da Mare

Nelle Isole Pontine Ponza-Palmarola-Zannone

15-16-17 Settembre

…..così recita l’invito mandato dall’organizzatore dell’incontro, Fabio Carosi.

“Al largo del Golfo di Gaeta, a dominare l’arcipelago delle Isole Pontine c’è la maestosa Isola di Ponza, una delle perle del Mediterraneo conosciuta fin dai tempi dei Fenici.”

Ponza vista dal mare è un acquerello di colori, l’attesa è già ripagata dalla vista da questi bellissimi cubetti colorati di case.

Scendendo dal traghetto e sulla spiaggia del porto appare un’altra splendida tavolozza di colori, gli amici kayaker che sono già arrivati.

In totale presenti 49 kayak e 52 pagaiatori !!!!

La prima tappa della manifestazione è raggiungere l’isola di Palmarola, appena lasciato il porto si vira sulla destra e si vedono le grotte di Pilato dove i romani allevavano pesci e murene, poco sopra sulle rocce si scorge il cimitero dell’isola.

Si pagaia in allegria fino a raggiungere Punta Fieno, dove i vecchi contadini ponzesi si recano ogni mattina all’alba per coltivare i vigneti, che noi abbiamo avuto il piacere di degustare la sera a cena.

Da qui si parte per la traversata fino all’isola di Palmarola, accompagnati da una barca-appoggio, pagaiando per un totale di circa 15 miglia.

Ci si prepara per la notte, dopo aver goduto la vista di un ineguagliabile tramonto,

visto che  l’unico ristorante dell’isola è chiuso, l’organizzatore aveva predisposto la cena direttamente sulla barca……

Il famoso detto di Pulcinella “ PE MARE NUN CE STANNE TAVERNE” viene smentito…..

Fortunatamente le nostre stanze erano vicine….

La mattina dopo si riprende il mare puntando a Ponza, si arriva alla famosa Spiaggia di Chiaia di Luna, che deve il suo nome dalla forma di mezzaluna e al candore della sua falesia, poco dopo si entra dentro la grotta della maga Circe, a cercare la maga che fece innamorare Ulisse…
E poi via, Punta di Capo Bianco, Cala Feola, isola di Gavi, arco naturale di Ponza, detto anche Spaccapolpi….

ogni tanto un meritato bagnetto….

E si arriva al terzo giorno, con altre 15 miglia da percorrere: Ponza-Zannone, che dal 1979 è il gioiello del Parco Nazionale del Circeo.

Quest’isola è nota anche come “isola delle orge” in cui i coniugi Marchesi Casati Stampa organizzavano festini sessuali. Adesso l’isola è abitata solo da pecore e dai mufloni e dal mare si puòò arrivare, con un sentiero segnato e realizzato dai monaci benedettini, ai resti del convento.


Si torna a Ponza per un ultimo bagno e poi via via si prendono i traghetti…chi per Terracina e altri per Formia. Chi riparte la sera della domenica e chi il giorno dopo, approfittando di una bella passeggiata sul Monte Guardia….
 
 
stanchi ma rigenerati da questo piccolo scrigno di bellezze naturali.
Ci vediamo alla prossima edizione!!!!!!!!
 
A cura di Patrizia Matticari

 

 

 

 

Video realizzato dall’amico Detlef Gerritzen

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